Gruppo Ortles Cevedale Monte Vioz Punta Linke - FotoTrekkingTrentino

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Monte Vioz e Punta Linke: escursione ad anello Ortles‑Cevedaletra fra storia e alta quota

Un’escursione sul Monte Vioz e Punta Linke è molto più di una semplice salita in alta quota: è un viaggio tra panorami grandiosi, ghiacciai e testimonianze uniche della Prima Guerra Mondiale. A oltre 3600 metri, Punta Linke conserva infatti l’unico sito bellico d’alta quota perfettamente preservato in Europa, grazie alle condizioni estreme che lo hanno protetto per oltre un secolo. Un itinerario impegnativo ma ricco di fascino, ideale per escursionisti esperti che desiderano unire natura, storia e avventura
Descrizione generale
L’escursione ad anello sul Monte Vioz (3645 m s.l.m.) prevede una breve attraversata del ghiacciaio fino a Punta Linke (3632 m s.l.m.), dove si trova uno dei più importanti punti di difesa austro-ungarici della Prima Guerra Mondiale. È l’unico sito in Europa situato oltre i 3000 metri di quota ancora perfettamente conservato.
(Per informazioni più dettagliate visita la pagina del Progetto Linke.)
Itinerario: La salita classica parte da Peio, utilizzando gli impianti di risalita fino al Rifugio Scoiattolo e successivamente fino al Rifugio Doss dei Cembri. Da qui si imbocca il sentiero che collega il SAT 130 al SAT 105, dedicato a Matteo Groaz, guida alpina di Cogolo che nel 1911 accompagnò la sezione alpinisti tedeschi nella costruzione del sentiero e del vecchio Rifugio Vioz. Si raggiunge una forcella sotto la Cima Vioz (2504 m s.l.m.) e si prosegue sul sentiero 105, passando sotto il Dente del Vioz (2901 m s.l.m.) con splendida vista sulla Val de la Mite. Si arriva quindi al Brik, dove è presente un tratto attrezzato con cordino di sicurezza. Da questo punto il sentiero sale a zig zag fino al Rifugio Mantova al Vioz (3535 m s.l.m.).
Dal Rifugio Mantova alla cima del Monte Vioz: Dal rifugio si prosegue verso la vetta del Monte Vioz, oltrepassando la croce dedicata ai caduti. In circa 10 minuti si raggiunge la cima, da cui il panorama è vastissimo.
Traversata verso Punta Linke: Dalla cima del Monte Vioz è ben visibile Punta Linke, con la baracca utilizzata per i lavori di recupero dell’opera militare.
La traccia sul ghiacciaio è evidente e permette di raggiungere Punta Linke in circa 15–20 minuti.
Rientro
Opzione 1: ritorno per lo stesso percorso
Da Punta Linke si torna al Rifugio Mantova e si ripercorre il sentiero SAT 105 fino agli impianti di risalita.
Opzione 2: discesa verso Peio 3000
Prima del Brik si trova la deviazione per Peio 3000.
Il sentiero che scende nella Valle della Mite è una traccia alpinistica che richiede attenzione: è segnalato con pali blu e ometti di pietra. Si arriva al laghetto della Valle della Mite e si prosegue sul sentiero SAT 138 fino al Rifugio Doss dei Cembri, dove si trova l’impianto di risalita per il rientro.
Per chi vuole scendere a piedi
Dal Rifugio Doss dei Cembri si segue la strada che costeggia la pista da sci (dopo circa 200 metri è presente una deviazione sul sentiero di servizio che accorcia la discesa) fino al Rifugio Scoiattolo.
Da qui si continua sulla strada forestale e poi lungo i pali dell’impianto di risalita fino al parcheggio.
Difficoltà: EE – Escursionisti Esperti Tempo di percorrenza: 6–7 ore TRACCIA GPS MONTE VIOZ PUNTA LINKE DOWNLOAD
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