Glossario dei Termini della Montagna | FotoTrekkingTrentino - FotoTrekkingTrentino

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Glossario: I Termini della Montagna

Quando si leggono le mappe o si parla con altri escursionisti, ci si imbatte spesso in parole particolari. Ecco una lista semplice e veloce per capire il significato dei termini più usati in montagna.

Bivacco: piccola struttura in legno, lamiera o pietra, incustodita e sempre aperta, che serve come riparo d'emergenza o per il pernottamento di escursionisti e alpinisti in alta quota.

Camino: una stretta fessura verticale situata tra due pareti di roccia, abbastanza larga da permettere il passaggio di un escursionista o alpinista.

Canalone: una profonda e ampia scarpata incavata nel fianco della montagna, spesso riempita di detriti rocciosi, neve o ghiaccio.

Canalino: una piccola scarpata o un solco stretto nella roccia, che presenta al suo interno detriti instabili.

Cengia: una sporgenza o un terrazzo orizzontale che interrompe una parete rocciosa verticale, spesso utilizzata come via di passaggio.

Cresta: la linea sottile e allungata dove si incontrano due versanti opposti di una montagna.

Escursione: l'attività del camminare in ambiente naturale seguendo un tracciato, come un sentiero, una vecchia mulattiera o una via ferrata.

Ferrata (o Via Ferrata): un itinerario su roccia attrezzato con cavi d'acciaio, scalini e scale di ferro, dove ci si assicura con il kit da ferrata per salire in sicurezza.

Forcella: una stretta apertura o un intaglio profondo situato lungo una cresta o un crinale montuoso.

Ghiaione: una grande distesa di sassi e detriti mobili che si accumula alla base delle pareti rocciose o allo sbocco dei canaloni
.
Imbragatura: attrezzo fondamentale in tessuto robusto che si indossa attorno ai fianchi e alle cosce. Serve per assicurarsi alla corda o ai cavi delle vie ferrate.

Mulattiera: antica strada rurale in terra battuta, ciottoli o roccia, creata in passato per il transito degli animali da soma (come i muli). Spesso è affiancata da muretti a secco.

Ometto: un piccolo cumulo di sassi accatastati intenzionalmente uno sopra l'altro. Serve per indicare la giusta direzione lungo il sentiero quando la traccia non è ben visibile.

Passo (o Valico): il punto più basso e accessibile tra due cime, che permette di attraversare la montagna e passare da una valle all'altra.

Rifugio: edificio custodito e gestito situato lungo le vie escursionistiche. Offre ospitalità, ristorazione e posti letto per la notte.

Segnavia: strisce di vernice (solitamente bianche e rosse), cartelli o frecce posizionati lungo il percorso per permettere il riconoscimento del sentiero.

Sentiero attrezzato: un sentiero escursionistico che presenta alcuni passaggi ripidi o esposti, protetti e facilitati da funi metalliche o punti d'appoggio in ferro.

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