Monte Corno Battisti
Escursione nel gruppo del Pasubio, il Monte Corno chiamato dopo il conflitto Corno Battisti è uno sperone di rocce che domina la Vallarsa. Le vicende storiche che ne caratterizzano la storia recente si possono riferire a due episodi fondamentali. L'azione del 10 luglio 1916 che si concluse con la cattura di Cesare Battisti e Fabio Filzi e la conquista definitiva della cima ad opera del tenete Carlo Sabatini il 13 maggio 1918. L'azione del 1916 fu lungamente studiata e preparata a tavolino dell'esercito italiano. Lo stile della manovra prevedeva l'assalto alle postazioni avversarie in ranghi serrati, tattica che si dimostrò poco efficace sulle pareti della cima. Il 10 luglio parteciparono all'azione il Battaglione Alpini Vicenza, con la compagnia comandata da Cesare Battisti, il secondo e terza Battaglione del 71° Reggimento della Brigata Puglie e il I/69 Fanteria della Brigata Ancona. Gli Italiani riuscirono a risalire verso la cima dal canalone ovest ma sul versante opposto il contrattacco austro-ungarico respinse gli assaltatori. L'azione si concluse con la ritirata delle truppe Italiane, che registrarono 200 morti e 400 prigionieri. Il 13 maggio 1918 il piano di attacco prevedeva l'assalto alla cima da parte di una sola Compagnia 2°/III reparto d'Assalto, i famosi Arditi e di una batteria di rincalzo. L'azione si sviluppò nella notte tra il 9 e il 10 maggio, ma a causa di una serie di errori le truppe Italiane si ritrovarono in stallo. La situazione si risolse nel pomeriggio del giorno 13 quando il Tenente Carlo Sabatini in compagnia di un sottoufficile e tre Arditi riusci a salire una parete ritenuta impraticabile dagli austro-ungarici e favorire delle cima l'arrivo del grosso delle truppe. L'intricata rete di gallerie e postazioni scavate dai eserciti contrapposti nelle rocce del Corno, sono oggi parte visitabili. Itinerario: L'escursione è un anello che parte poco sopra Malga Cheserle 1402m. s.l.m. (vedi itinerario Rifugio Lancia - PS nel periodo primaverile si possono utilizzare i parcheggi che ci sono fino alla Malga Cheserle) inizialmente il sentiero è boschivo, sulla nostra dx troviamo un segnavia con indicazione sentiero Sat 122 Malga Zocchi – Corno Battisti - Valmorbia. In circa 30 minuti si arriva a Malga Zocchi 1642m. s.l.m. dove vennero portati una volta catturati il Tenente Cesare Battisti e il Sottotenente Fabio Filzi, per i primi interrogatori per poi essere trasferiti al Catello Buonconsiglio a Trento per essere processati e condannati a morte. Da qui il sentiero 122 continua per un prato adibito a pascoli, si prende verso Bocchetta dei Foxi che si raggiunge in circa 20 minuti. Arrivati alla Bocchetta si può godere di un bel panorama sulla Vallarsa. Si prosegue lungo il sat 122 verso Selletta Battisti raggiungibile in 20 minuti circa, dove è stato posizionato un altare e delle targhe in memoria del Tenente Cesare Battisti, il sottotenente Fabio Filzi e Luigi Casonato. La prima parte del sentiero è boschivo per poi continuare lungo un pendio roccioso fino la Selletta. Una volta Arrivati alla Selletta il sentiero continua fra mughi lungo la dorsale e in circa 10 minuti si arriva al Monte Corno Battisti 1761 m. s.l.m. dove si può dominare tutta la Vallarsa godendone di un bel panorama sul Pasubio. Circa a metà dalla cima si trova l'indicazione per il sentiero 122 attrezzato Franco Galli. Rientro: Per il rientro si può rifare il percorso dell'andata, oppure dalle Bocchetta dei Foxi andare verso il Monte Testo, e scendere fino al Rif. Lancia o dalla Selletta Battisti proseguire sul sentiero sat 119 verso Valico del Menderle, Monte Spil, Malga Monticello, per poi ritrovarsi sulla strada sterrata e raggiungere il parcheggio. Difficoltà: E Escursionisti ( per chi vuole fare il sentiero attrezzato Franco Galli ho letto EEA) Tempo di percorrenza: 5-6 ore