Menu principale:
Cima NeraLa Cima Nera con i suoi 3037s.l.m si trova nel Gruppo Ortles Cevedale nel Parco Nazionale dello Stelvio, che è uno dei più vecchi parchi Italiani.
ITINERARIO:Da Trento si va verso la Val di Sole, per poi dirigerci in Val di Pejo, per arrivare al paese di Cogolo. Dal paese di Cogolo si prende la strada per Malga Mare che ci porta in località Toblà, si prosegue fino ad arrivare alla centrale elettrica dove si trovano dei parcheggi per l'auto. Dal parcheggio si prende il sentiero 102 una mulattiera che in 10 minuti circa ci porta a Malga Mare 2031s.l.m. Si prosegue sempre per il sentiero 102 tra larici ruscelli e cascate in direzione nord ovest che ci porta Pian Venezia, è una grande valle pianeggiante creata con il movimento dei ghiacciai, dove si posso vedere le vedrette dei ghiacci lasciate dal loro ritiro, c'è anche una baita adibita come osservatorio. Il sentiero prosegue lungo la costa della valle, dove si può già individuare il Rifugio Larcher 2608s.l.m che si raggiunge in circa 1 ora. Arrivati al rifugio c'è anche una chiesetta dedicata alla Madonna delle Grazie in memoria dei caduti della montagna. Dal rifugio si prende il sentiero 104 che ci porta verso il Lago delle Marmotte 2704s.l.m Per la salita alla Cima Nera si prosegue su di un sentiero militare non c'è segnaletica di nessun tipo tranne i classici omenetti di pietra. Si costeggia il lago senza scendere in direzione sud-
Cima Nera-
Dal Lago delle Marmotte si prende il sentiero sat 104 giro dei Laghi che in circa 30 minuti si arriva al Lago Careser 2603m s.l.m. Si arriva al bivio con il sentiero sat 146 si prosegue sul sat 104 Lago Nero 2624m s.l.m. che dopo circa 10 minuti si abbandona (104 Rif. Dorigoni) , per proseguire sul sentiero sat 123 ( NON PRENDERE IL SENTIERO FRONTE CON FONDO IN CEMENTO) Il sentiero 123 prosegue verso DX scende con lieve discesa aggirando la montagna, per poi risalire lievemente. Si arriva la Lago Nero, da qui mancano 5 minuti e si è arrivati al Lago Careser, dove si può ammirare la diga e la centrale idroelettrica dell'Enel. Per arrivare dell'altra parte delle valle si può: passare su di un camminamento sopra la diga ( apertura del passaggio da giugno a settembre) che in circa 5 minuti si è dalla parte opposta, oppure proseguire lungo un sentiero che scende sotto la diga per poi risalire e arrivare dove ci sono le case dell'Enel ci vogliono circa 20 minuti.( io ho scelto la seconda) Dalla diga si prosegue sul sentiero sat 123 che scende verso valle a zig zag su terreno sassoso, e solo nell'ultima parte è boschivo, ci si impiega circa 1 ora per arrivare al parcheggio vicino alla centrale elettrica. Difficoltà: EE escursionisti esperti Tempo di percorrenza 6 ore circa RIFUGIO CEVEDALE-